MF – 4 aprile 2014.
L’Aim Italia vale 1,6 miliardi
Il mercato di Borsa italiana dedicato alle pmi, seppur lontano dai numeri del gemello inglese, attrae capitali e
investitori istituzionali. Italia Independent, Expert System e Digital Magics le ipo più innovativeÂ
di Claudia Cervini
L’Aim Italia non si ferma. Il mercato alternativo di borsa Italiana dedicato alle pmi ha raggiunto una capitalizzazione totale di 1,6 miliardi per 41 società quotate. Un numero raggiunto grazie a 15 nuove ipo registrate nel 2013 e ai cinque collocamenti realizzati nei primi mesi del 2014. La fotografia è stata scattata da Ir Top, società di consulenza finanziaria, durante l’Aim Investor Day 2014 svoltosi ieri a Piazza Affari alla presenza di 18 società quotate e 150 investitori. La crescita dimensionale si deve anche all’approdo sul listino di società di maggiore peso come Gala (che conta ricavi per 1,34 miliardi di euro). Una dimostrazione del fatto che il giovane segmento, seppur non corra ancora al ritmo del gemello inglese, è sulla buona strada per diventare un mercato tanto interessante quanto frequentato. «Abbiamo una pipeline di diverse soggetti; in
Italia, Francia e Inghilterra», ha dichiarato ieri Ernesto Mocci, ad della merchant bank Methorios Capital. «Sono circa 30 le società con cui siamo in contatto». Al netto dei nuovi ingressi il listino conta oggi 58 investitori istituzionali nel capitale delle società , di cui il 33% esteri. Le partecipazioni detenute sono 94 per un investimento complessivo di 163 milioni. È soddisfatta di questo quadro Barbara Lunghi, responsabile mid e small cap di Borsa spa. «Il segmento sta generando attenzione e fa registrare numeri decisamente superiori rispetto a quelli dei primi mesi che soffrivano di una situazione di difficoltà dell’economia italiana». Venendo ai settori, quello più rappresentativo del mercato Aim in termini di capitalizzazione è il Green (34%) seguito dal comparto finanziario (21%). L’evento di ieri è stata anche l’occasione per premiare le ipo più innovative del listino. Sul podio Italia Independent group (88 milioni di capitalizzazione), Expert System (49 milioni) e Digital Magics (26 milioni). Le tre società specializzate in occhialeria e lifestyle, analisi semantica e in incubazione di start-up sono state premiate, con la collaborazione di Uk Trade & Investment Italia, secondo i criteri del modello di business, del capitale raccolto, del numero dei sottoscrittori, dell’utilizzo delle risorse, delle strategie di crescita «dimostrando un’alta componente di innovazione», ha concluso Anna Lambiase, ad di Ir Top.
Digital Magics fa 100 nuovi investimentiÂ
di Marco Fusi
«Abbiamo appena varato il piano industriale che prevede ulteriori 100 investimenti nel periodo con exit (cessione delle partecipazioni, ndr) previste nell’ordine dei 20 milioni». È quanto ha dichiarato Enrico Gasperini, fondatore e presidente di Digital Magics. Digital Magics è un incubatore certificato di startup innovative. L’azienda la scorsa settimana ha varato il budget 2014-2018. I piani troveranno un «impulso forte dal decreto appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale che prevede agevolazioni fiscali per chi investe in start-up innovative. Per noi è importante perché favorisce la crescita e l’interesse per il nostro angel network» composto da «150 tra soggetti privati e corporate». Il piano industriale dell’azienda prevede anche l’obiettivo di ampliare con oltre 1.000 nuovi investitori il Digital Magics Angel Network, la rete informale di soggetti interessati a co-investire in club deal in start-up innovative.



